Mi chiamo Piero e da lunedì frequento la prima elementare alle scuole "Federzoni" di Bologna, nel quartiere della Bolognina. Questa settimana la maestra ci ha letto la storia del leone e del topolino. Poi ci ha chiesto di fare sul quaderno di matematica due disegni. Nel primo si vedeva il leone che voleva mangiare il topolino, ma non lo mangiava. Nel secondo disegno invece il leone era stato catturato dai cacciatori; il topolino rosicchiava le corde della rete e liberava il leone.
Il mio amico Gabriel Bufalo si è messo il piatto della pasta in testa, quando era in mensa. E poi è stato sgridato dalle maestre. Quando siamo tornati in classe, la maestra lo ha messo in castigo.
Oggi la maestra ci ha fatto fare gli stratti, che sono file di segni tutti uguali che si fanno sul quaderno, per esempio le astine. Io le ho fatte tutte e ho aiutato il mio compagno di banco Yassin a fare le sue.
Il primo giorno siamo anche stati in cortile, e una mia compagna ha detto che né io né Flavia potevamo giocare e che nessuno ci conosceva. Invece Massimo le ha detto che lui mi conosceva, anche se io il mio nome non glielo avevo detto. Allora questa mia compagna gli ha detto che non poteva più giocare neanche lui. E noi ci siamo messi tutti e tre a ridere.
Questa è stata la mia prima settimana di scuola.
venerdì, settembre 19, 2008
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